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Matteo
Malquori nasce il 6 Aprile 1978. Inizia il suo percorso musicale all’età
di 15 anni con un insegnante privato e in seguito come autodidatta, forma
la sua prima Band insieme ad amici, ma dopo alcune esperienze live,decide
di riprendere i propri studi iscrivendosi al Siena jazz seguito dall’insegnante
Giulio Stracciati.
Nel 1998 frequenta un seminario tenuto dal chitarrista Joe Diorio, che
lo introduce ancora di più nell’universo della musica afroamericana
, portandolo a frequentare nell’estate 1999 il seminario estivo
organizzato dal Siena Jazz, seguendo le lezioni di chitarra e musicologia
tenute dai docenti Tomaso Lama e Stefano Zenni.
L’anno successivo decide di iscriversi come studente fuori sede
al CPM di Milano, dove continua a seguire le lezioni di Tomaso Lama prima
all’interno dello stesso istituto ed in seguito privatamente.
Nell’ Aprile del 2001 partecipa al seminario di musicologia afroamericana,
tenuto sempre dal Prof.Stefano Zenni.
In questi anni inizia nuovamente l’attività live affiancato
al contrabbasso da Marco Renieri formando il duo acustico “Space
Monkeys” con il quale si esibisce in gran parte dei locali di Siena
, Firenze e provincia, e si confronta con lo studio della propria vocalità
seguito dalla cantante Titta Nesti.
Nel 2003 entra a far parte ,come cantante/chitarrista in una band già
attiva nei locali toscani e della Versilia che prenderà una nuova
veste sotto il nome di MovieSound, basando il proprio repertorio su le
migliori composizioni tratte dalle colonne sonore dei famosi film.
Nel 2007 terminata l’avventura con i Movie Sound decide di dedicarsi
a quella che è stata la linea conduttrice della propria passione
musicale,il Blues, cercando però di focalizzarsi maggiormente sul
blues delle origini, aprofondendo così anche gli aspetti sociali
e storici ad esso legati.
Nel 2009 inizia
la collaborazione Giuseppe
GimmyGuitar Lombardo,
dando così vita ad un nuovo ed entusiasmante progetto musicale:
i Blue Tomatoes Combo,
duet dedito alla grande musica Blues. Sempre nel 2009 arriva il loro primo
lavoro in studio, Delta Line,
composto da 7 incisioni tutte realizzate contanto soltanto sulle loro
chitarre e le loro voci.
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